Secondaria I Pascoli

La Scuola Media Pascoli ieri e oggi

La storia della Scuola Media Pascoli non è solo la storia di una scuola, è la storia di una città a cavallo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, e fino ai giorni nostri, una storia scritta assai più dalle logiche belliche che dai principi civili. Ed è in tale contesto che nasce la scuola, e da questo contesto emerge con chiara evidenza la portata educativa e culturale dell’istituzione scolastica che solo più tardi avrebbe preso il nome di Scuola Media Pascoli.
Per arrivare a questo punto conviene fare un passo indietro e tornare alla metà dell’ 800, quando viene decisa la costruzione di una caserma di cavalleria a Voghera. La cittadina a quel tempo occupa una certa rilevanza strategica, con funzione di sentinella armata del Regno di Sardegna nei confronti della vicina Lombardia austriaca. Il battesimo della caserma si tiene il 26 maggio 1858 alla presenza del re Vittorio Emanuele II, cui viene intitolata, e il nome resterà fino al 1943, quando prende il nome dal tenente Medaglia d’Oro al valore militare Attilio Zanardi Bonfiglio, caduto in Africa orientale nel 1937.
Nei decenni successivi all’edificazione l’edificio subisce rimaneggiamenti, migliorie, restauri, sempre nell’ottica di un uso militare; il primo luglio 1929 il podestà delibera di dar corso ai lavori di ampliamento per la realizzazione di un nuovo braccio di fabbrica, secondo il progetto approvato il 25 febbraio; per tale realizzazione viene acceso un prestito di Lire 850.000.
I lavori iniziano il 21 agosto 1929 e terminano il 21 febbraio 1931; nei primi mesi del 1932 si ha il collaudo della nuova Casermetta Montebello. Da qui partiranno i reggimenti impegnati su vari fronti della guerra, tra cui i “Cavalleggeri del Monferrato”, l’ultimo reggimento a cavallo ospitato nella caserma, che dopo l’8 settembre rifiuta di cedere le armi; il suo comandante, Luigi Lanzuolo, catturato in combattimento dai Tedeschi e fucilato, verrà onorato con una Medaglia d’Oro al valor militare.
Cessata la funzione militare, nel 1966 la caserma diventa monumento vincolato dalla Sopraintendenza e, coerentemente con le finalità culturali, educative e didattiche della sua collocazione, ospita al suo interno il Museo storico militare, la Biblioteca civica, e… la Scuola Media Pascoli.

Guarda la storia della casermetta Montebello: STORIA – ANIMATO 2