Infanzia Torremenapace

Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione

“Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza.”
“Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni e progetti di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo. L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti e di avviare processi di simbolizzazione e formalizzazione. Pur nell’approccio globale che caratterizza la scuola dell’infanzia, gli insegnanti individuano, dietro ai vari campi di esperienza, il delinearsi dei saperi disciplinari e dei loro alfabeti. In particolare nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare occasioni e possibilità di esperienze volte a favorire lo sviluppo della competenza, che  a questa età va inteso in modo globale e unitario.”

Scuola dell’infanzia di Torremenapace

La scuola è situata in una frazione alla periferia di Voghera, in un edificio di vecchia costruzione in parte recentemente ristrutturato e circondato da un ampio giardino.
Il personale comprende 4 insegnanti di ruolo, 1 insegnante di sostegno, lo staff ausiliario composto da 1 collaboratrice scolastica e il personale della ditta che ha in appalto la mensa.
I bambini iscritti sono 50 divisi in due sezioni rispettivamente di 25 e 25.
Dei bambini iscritti 3 sono dai 2 ai 3 anni, 23 sono dai 3 ai 4 anni, 9 dai 4 ai 5 anni, 14 dai 5 ai 6 anni, 1 dai 6 ai 7.

Il cuore della filosofia educativa della Scuola dell’Infanzia di Torremenapace si ispira ai “100 linguaggi” delle scuole dell’Emilia Romagna. I “100 linguaggi” rappresentano l’apertura verso infinite possibilità di costruzione, di significati ed esperienze. In primo piano c’è l’espressività di tutte le attività, dalla grafica alla matematica. Nell’esperienza dei “100 linguaggi” valorizzare la creatività significa attivare nei contesti tante possibili differenze mettendole costantemente in dialogo tra loro, in un intreccio animato dalla ricerca di soluzioni cognitive, abitato dall’immaginazione e dalla fantasia per garantire la capacità ad ogni bambino di poter uscire dallo stereotipo.
Il modello reggiano inoltre fa mettere in atto un livello di partecipazione intenso e coinvolgente nel triangolo educativo, bambini, insegnanti, genitori ed è orientato a implementare uno stile aperto e democratico di lavoro.
I genitori sono resi partecipi del progetto educativo, dell’interpretazione delle esperienze e della lettura dei processi di apprendimento.

“Entrare nella Scuola dell’Infanzia di Torremenapace vuol dire trovarsi in un mondo incantato, dove la natura esplode nelle pitture che abbelliscono le pareti, in un trionfo di colori che dicono l’amore per essa, la voglia di scoprire un modo di appropriarsi delle arti che possono trasmettere questo amore a chi guarda, con occhi che conservano l’innocenza dei bambini, la loro mancanza di paura di sbagliare”… (Bruna Spalla Lozza)          

 Attività anno scolastico 2017-18